Deduzioni fiscali
Contributi non dedotti al fondo pensione: cosa sono e quando comunicarli
Superare il plafond annuo non è un errore da correggere: la parte non dedotta resta nella posizione e, se comunicata al fondo nei termini, non viene tassata una seconda volta quando riceverai la prestazione. Dimenticare la comunicazione è invece un danno concreto.
Redazione Pensione FuturaAggiornato il
Cosa sono i contributi non dedotti
Sono le somme versate alla forma pensionistica complementare che non hanno ridotto il reddito imponibile: tipicamente la parte eccedente il limite annuo, ma anche versamenti non dedotti per mancanza di capienza fiscale o per una semplice dimenticanza in dichiarazione.
Perché la comunicazione è importante
La prestazione della previdenza complementare è tassata sulla parte corrispondente ai contributi dedotti. Le somme già tassate non devono rientrare nella base imponibile: perché il fondo lo sappia, però, deve essere l'aderente a comunicarle. Senza comunicazione il fondo tratta l'intero montante come derivante da contributi dedotti, con il rischio di una doppia tassazione.
Entro quando va fatta
Scadenza: 31 dicembre dell'anno successivo
L'art. 8, comma 4, del D.Lgs. 252/2005 prevede che l'aderente comunichi alla forma pensionistica l'importo dei contributi non dedotti entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello del versamento, oppure, se antecedente, entro la data in cui sorge il diritto alla prestazione.Esempi: versamenti 2025 e 2026
| Anno del versamento | Limite ordinario applicabile | Termine per la comunicazione |
|---|---|---|
| 2025 | 5164,57 € | 31 dicembre 2026 |
| 2026 | 5300,00 € | 31 dicembre 2027 |
Esempio prudenziale: chi nel 2025 ha versato 6.000 euro rilevanti ai fini del limite ha circa 835 euro non dedotti da comunicare entro il 31 dicembre 2026. Chi verserà lo stesso importo nel 2026 avrà un'eccedenza minore, perché il limite del periodo d'imposta 2026 è 5300,00 €. Ricorda che il calcolo va fatto sul totale rilevante, contributo del datore incluso e TFR escluso: vedi la guida quanto versare nel fondo pensione.
Come si comunica in pratica
- la comunicazione si fa alla forma pensionistica, non all'Agenzia delle Entrate;
- ogni fondo mette a disposizione un modulo dedicato, spesso disponibile nell'area riservata;
- conserva la ricevuta: servirà quando chiederai la prestazione;
- se hai più posizioni, la comunicazione va fatta al fondo che ha ricevuto le somme non dedotte.
Domande frequenti
Fonti ufficiali
- D.Lgs. 252/2005, art. 8 — contribuzione e deducibilità (Normattiva, testo vigente)
- Ministero del Lavoro — Previdenza complementare, glossario e FAQ
- COVIP — informazioni sulla previdenza complementare
In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.
Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.