Vai al contenuto

Calcolatore

Calcolatore deduzione fondo pensione

Inserisci il tuo reddito imponibile e il versamento che stai valutando: il calcolatore stima la quota deducibile, il risparmio IRPEF e il costo effettivo netto del versamento.

A cura di Ferdinando Montesanti ·redazione e verifica

Aggiornato il metodologia

La tua situazione

La trovi nel contratto o nella CU: è lo stipendio lordo annuo, prima delle trattenute.

Reddito imponibile stimato: 35.000 € — stima semplificata, sottrae i soli contributi obbligatori a carico del lavoratore.

Versamenti volontari alla previdenza complementare.

Escluso il TFR conferito, che non occupa il plafond.

Se previsto dal CCNL: occupa lo stesso limite annuo.

Il risultato

Hai versato

2.400 €

Beneficio fiscale stimato

792 €

Costo effettivo stimato

1.608 €

Versando 2.400 €, il costo effettivo stimato dopo il beneficio fiscale è di circa 1.608 €: è come se una parte del versamento fosse finanziata dalla minore IRPEF dovuta.

Importo deducibile

2.400 €

Plafond annuo 5.300,00 €, residuo prima del versamento 5.300 €.

Oltre il limite deducibile

0 €

Il versamento rientra interamente nel plafond annuo.

Aliquota marginale usata

33%

Aliquota dello scaglione in cui ricade l'ultimo euro di reddito.

Nessun dato inserito viene inviato al server.

Salva nel mio Piano

Conserva questo risultato nel tuo spazio personale per ritrovarlo e confrontarlo più avanti. È un archivio di stime informative, non una valutazione della tua situazione.

Entra per salvareIl risultato qui sopra resta visibile anche senza account: lo ritrovi su questa stessa pagina quando torni dall'accesso.

Questa è una simulazione. Il risparmio reale dipende dalla tua situazione fiscale complessiva. Approfondisci nella guida deduzione del fondo pensione e nella pagina metodologia. Metodologia · Fonti ufficiali.

Come funziona il calcolo

I contributi versati alla previdenza complementare sono un onere deducibile: non producono uno sconto d'imposta fisso, ma riducono il reddito complessivo su cui si calcola l'IRPEF. Il risparmio dipende quindi dall'aliquota che si applica all'ultima fetta di reddito, cioè all'aliquota marginale.

Il calcolatore procede in quattro passaggi:

  1. verifica quanto del plafond annuo è ancora libero, sottraendo dal limite di 5.300,00 € i contributi già versati nell'anno e quelli eventualmente versati dal datore di lavoro, che occupano lo stesso plafond;
  2. divide il versamento che stai valutando in due parti: la quota deducibile (entro il plafond residuo) e l'eventuale quota eccedente, che resta investita ma non riduce le tasse;
  3. calcola l'IRPEF lorda sul reddito pieno e quella sul reddito ridotto della quota deducibile, applicando gli scaglioni progressivi uno per uno;
  4. restituisce la differenza fra le due imposte come risparmio, e il versamento meno il risparmio come costo effettivo del gesto.

Il calcolo per differenza fra due imposte, invece della semplice moltiplicazione fra versamento e aliquota marginale, è quello che permette di gestire correttamente il caso più interessante: quando la deduzione ti fa scendere in uno scaglione più basso, una parte del versamento risparmia al 43% o al 33% e la parte restante al 33% o al 23%.

Parametri utilizzati

Il calcolatore non usa numeri scritti dentro il codice dell'interfaccia: legge i parametri dell'anno d'imposta dalla configurazione centralizzata del sito, la stessa descritta nella metodologia. Per il anno d'imposta 2026 sono:

ParametroValore usatoFonte dichiarata
Scaglioni IRPEF23% fino a 28.000 € · 33% fino a 50.000 € · 43% oltre l'ultimo scaglioneAgenzia delle Entrate
Limite annuo di deducibilità5.300,00 €D.lgs. 252/2005 e legge di bilancio 2026
Addizionali regionali e comunalinon inclusevariano per comune di residenza

Tre scenari calcolati

Gli importi seguenti sono prodotti dalla stessa funzione che alimenta il calcolatore, con i parametri anno d'imposta 2026. Sono simulazioni illustrative: la tua situazione può differire per detrazioni, altri redditi o oneri deducibili.

ScenarioImponibileVersamentoAliquota marginaleRisparmio IRPEFCosto effettivo
Reddito nel primo scaglione26.000 €1.200 €23%276,00 €924,00 €
Reddito nel secondo scaglione38.000 €3.000 €33%990,00 €2.010,00 €
Reddito alto, con contributo del datore62.000 €6.000 €43%1.892,00 €4.108,00 €

Il terzo scenario è il più istruttivo. Il versamento ipotizzato è 6.000 €, ma il datore di lavoro ha già occupato 900 € di plafond: la parte effettivamente deducibile scende a 4.400,00 € e 1.600,00 € restano fuori dalla deduzione. Quella quota non è persa — resta investita e alla fine non sarà tassata di nuovo — ma solo se viene comunicata al fondo entro la scadenza prevista.

Come leggere il risultato

  • Quota deducibile: quanto del versamento riduce davvero l'imponibile. Se è inferiore al versamento, hai saturato il plafond.
  • Risparmio IRPEF: è la minore imposta dell'anno. In busta paga si vede subito solo se il versamento passa dal datore di lavoro; se versi in autonomia, il risparmio arriva con la dichiarazione dei redditi.
  • Costo effettivo: quanto ti costa realmente accantonare quella somma. È il numero da confrontare con altre forme di risparmio, perché tiene conto del vantaggio fiscale.

Che cosa il calcolatore non include

Sono considerate solo le aliquote IRPEF erariali. Restano fuori le addizionali regionali e comunali (che aumenterebbero il risparmio reale), le detrazioni d'imposta, i bonus legati al reddito e la tassazione futura della prestazione, che segue regole proprie e agevolate. Il TFR conferito al fondo non entra nel plafond e non va inserito fra i contributi.

Errori comuni

  • Inserire la RAL al posto dell'imponibile. L'imponibile IRPEF di un dipendente è più basso della retribuzione lorda perché i contributi obbligatori sono già dedotti: con una RAL di 40.000 € l'imponibile stimato è circa 36.324 €. Il campo del calcolatore ti propone questa stima se non conosci il dato esatto.
  • Dimenticare il contributo del datore di lavoro. Occupa lo stesso plafond dei tuoi versamenti e riduce lo spazio ancora deducibile.
  • Considerare il TFR come contributo. Il TFR conferito non è deducibile perché non ha mai concorso a formare il reddito imponibile.
  • Attendersi il risparmio in busta paga con il versamento diretto. Chi versa con bonifico al fondo recupera l'imposta in dichiarazione, non nel mese del versamento.

Cosa puoi fare adesso

Continua da qui

Capire quanto posso dedurre versando al fondo pensione.

Risposte essenziali

Domande frequenti

Verifica indipendente

Fonti ufficiali

In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.

Ti è stato utile? CondividiWhatsAppFacebookXLinkedIn

Approfondimenti

Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.