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Strumenti trasparenti

Calcolatori fiscali e previdenziali: quale usare e quando

Cinque strumenti gratuiti, senza registrazione, che rispondono a cinque domande diverse. Questa pagina serve a scegliere quello giusto: quale problema risolve, quali dati servono, che cosa restituisce e in che ordine ha senso usarli.

A cura di Ferdinando Montesanti · redazione e verifica · parametri anno d'imposta 2026 · revisione del 26 agosto 2026 · metodologia

Scegli con criterio

Domanda, strumento, dati richiesti, risultato

La differenza fra i cinque strumenti non è il tema — quattro su cinque parlano di previdenza complementare — ma la domanda a cui rispondono. Scegli la riga che assomiglia di più alla tua.

La tua domandaStrumentoCosa devi inserireCosa ottieni
«Se verso questa cifra, quanto risparmio davvero?»Deduzione fondo pensioneReddito imponibile (o RAL) e versamento che stai valutandoQuota deducibile, risparmio IRPEF, costo effettivo netto
«Quanto spazio deducibile mi resta quest'anno?»Limite deducibileContributi già versati, contributo del datore, altre formePlafond usato, residuo, eventuale eccedenza da comunicare
«Ho iniziato a lavorare dopo il 2007: ho capienza inutilizzata?»Recupero prima occupazioneImponibile, contributi dei primi cinque anni, versamento annuo previstoEccedenza disponibile, quanto se ne recupera, quanto andrebbe perso
«Quanto TFR sto accumulando in azienda?»Calcolo TFRRetribuzione utile, anni, ipotesi di inflazione e crescitaQuote accantonate, rivalutazioni, montante lordo anno per anno
«Il TFR conviene lasciarlo in azienda o portarlo nel fondo?»TFR: azienda o fondoGli stessi dati del calcolo TFR più rendimento e costi ipotizzatiI due montanti lordi a confronto e la differenza

Tre percorsi tipici

1. Sto valutando se aprire o alimentare un fondo pensione

Comincia dal calcolatore della deduzione, perché è quello che traduce il versamento in un numero comprensibile: il costo effettivo. Poi apri il limite deducibile per capire quanto spazio hai ancora nel plafond annuo di 5.300,00 €, che comprende anche il contributo del datore di lavoro. Se il residuo è ampio e sei a fine anno, la guida su versamento volontario di fine anno spiega tempi e modalità.

2. Devo decidere dove far confluire il TFR

Parti dal calcolo TFR per vedere che ordine di grandezza ha il capitale in gioco con la rivalutazione di legge, che è 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione. Solo dopo passa al confronto con il fondo, dove le variabili decisive sono il rendimento ipotizzato e i costi. La scelta però non è solo numerica: leggi TFR nel fondo pensione per gli aspetti non simulabili, a partire dalla non reversibilità del conferimento.

3. Ho iniziato a lavorare dopo il 2007 e ho versato poco all'inizio

È il caso in cui uno strumento specifico vale più di una guida generica. Il calcolatore del recupero ricostruisce la capienza non utilizzata nei primi cinque anni di partecipazione e mostra quanta se ne riesce a usare prima che la finestra si chiuda: spesso il vincolo non è il plafond accumulato, ma quanto riesci a versare ogni anno.

Due strumenti che vengono spesso confusi

Deduzione e limite deducibile sembrano lo stesso strumento ma rispondono a domande opposte. Il primo parte da un versamento e ti dice quanto vale; il secondo parte dalla tua situazione e ti dice quanto puoi ancora versare con beneficio fiscale. Se li usi nell'ordine sbagliato rischi di calcolare il risparmio di una cifra che il plafond non può accogliere.

Calcolo TFR e confronto TFR condividono il motore: la quota annua è in entrambi la retribuzione utile divisa per 13.5, ridotta dello 0,50% dove è dovuto il contributo aggiuntivo IVS. Il primo simula un solo scenario, il secondo ne affianca due che partono dalla stessa quota e divergono solo per come cresce.

Tutti i calcolatori

Domande frequenti sugli strumenti

Quale calcolatore devo usare se non so da dove partire?
Parti dal calcolatore della deduzione: bastano il reddito imponibile (o la retribuzione lorda, da cui lo stimiamo) e l'importo che stai valutando, e ottieni subito risparmio fiscale e costo effettivo del versamento.
Devo registrarmi o lasciare dati personali?
No. Gli strumenti funzionano senza registrazione e i valori che inserisci restano nel tuo browser: non vengono inviati né conservati.
I risultati tengono conto delle addizionali regionali e comunali?
No: i calcoli usano le sole aliquote IRPEF erariali. Il risparmio fiscale reale è quindi tendenzialmente un po' più alto di quello stimato.
Posso usare la RAL se non conosco il reddito imponibile?
Sì, per i lavoratori dipendenti: il campo propone una stima dell'imponibile sottraendo i contributi obbligatori a carico del lavoratore. Per autonomi e forfettari la stima non è disponibile, perché dipenderebbe da troppe variabili.

I valori inseriti restano nel tuo browser: non vengono inviati né conservati. I risultati sono stime a scopo informativo e non costituiscono consulenza personalizzata.