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TFR: guida completa al trattamento di fine rapporto

Il TFR è la retribuzione differita che il lavoratore dipendente matura ogni anno e riceve alla cessazione del rapporto di lavoro. La disciplina è contenuta nell'art. 2120 del Codice civile: quota annua, rivalutazione e anticipazioni seguono regole precise. Questa pagina è il punto di partenza della sezione e riassume, con numeri calcolati, quanto vale il TFR e quali decisioni comporta.

A cura di Ferdinando Montesanti ·redazione e verifica

Aggiornato il metodologia

Che cos'è il TFR

Il trattamento di fine rapporto è una somma che matura durante tutto il rapporto di lavoro subordinato e viene liquidata quando il rapporto termina, per qualunque causa. Non è un premio né una liberalità del datore di lavoro: è retribuzione differita, prevista dall'art. 2120 del Codice civile.

Da dove iniziare

Come si calcola la quota annua

La quota che matura ogni anno si ottiene dividendo la retribuzione utile per 13,5. Dove è dovuto il contributo aggiuntivo IVS dello 0,50% previsto dall'art. 3, ultimo comma, della legge 297/1982, la quota maturata è ridotta del relativo importo: in questi casi l'accantonamento netto è pari a circa il 6,91% della retribuzione utile, cioè poco meno di una mensilità l'anno.

La «retribuzione utile» non coincide necessariamente con la RAL: la sua composizione è definita dalla legge e dal contratto collettivo applicato. Per questo ogni stima, inclusa quella del nostro calcolatore TFR, è una simulazione e non un conteggio ufficiale. Dettagli nella guida come si calcola il TFR.

Quanto vale il TFR: scenari calcolati

Simulazioni prodotte con il motore di calcolo del sito applicando l'art. 2120 c.c., a retribuzione costante e senza anticipazioni. L'inflazione futura non è conoscibile: è un'ipotesi impostata, non una previsione.

Retribuzione utileAnniInflazione ipotizzataQuote accantonateRivalutazioniMontante lordo
25.000 €101%17.269 €1.858 €19.126 €
25.000 €103%17.269 €3.225 €20.494 €
40.000 €102%27.630 €4.045 €31.674 €

Le prime due righe mostrano lo stesso lavoratore in due contesti di inflazione diversi: la differenza è tutta nella colonna delle rivalutazioni. È la ragione per cui il TFR in azienda viene spesso descritto come uno strumento «legato all'inflazione».

La rivalutazione del TFR

Il TFR accantonato in azienda si rivaluta ogni anno di una quota fissa dell'1,5% più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI). La rivalutazione è quindi legata all'inflazione: in periodi di prezzi stabili è contenuta, in periodi di inflazione elevata cresce.

In azienda o al fondo pensione

Il lavoratore dipendente può scegliere se lasciare il TFR maturando in azienda oppure destinarlo alla previdenza complementare. Le due soluzioni differiscono per rendimento atteso, rischio, liquidabilità e tassazione. Il funzionamento della scelta è nella guida conferire il TFR al fondo pensione, il confronto quantitativo nel simulatore dedicato.

Anticipazione del TFR

A determinate condizioni di anzianità di servizio, il lavoratore può chiedere un'anticipazione del TFR maturato per specifiche esigenze, tipicamente spese sanitarie straordinarie e acquisto della prima casa, nei limiti percentuali e con le priorità previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Le anticipazioni dalla previdenza complementare seguono regole diverse, spiegate nelle guide su prima casa, spese sanitarie e altre esigenze.

Come viene tassato

Il TFR liquidato dall'azienda non concorre al reddito complessivo IRPEF dell'anno: è soggetto a tassazione separata, con un meccanismo basato sull'aliquota media dei redditi degli anni precedenti. Le rivalutazioni annuali seguono invece una tassazione autonoma con imposta sostitutiva. Il dettaglio è nella guida calcolo e tassazione del TFR.

Chi custodisce il tuo TFR

SituazioneDove si accumulaGuida
Datore di lavoro sotto la soglia dimensionaleIn azienda, con rivalutazione di leggeCalcolo e tassazione
Datore di lavoro sopra la soglia dimensionaleFondo di Tesoreria gestito dall'INPSFondo di Tesoreria INPS
TFR conferito alla previdenza complementarePosizione individuale presso il fondo pensioneConferimento al fondo

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Guide collegate

Risposte essenziali

Domande frequenti

Verifica indipendente

Fonti ufficiali

In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.

Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.

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