La formula
Per ogni anno di servizio:
- Quota lorda = retribuzione utile dell'anno ÷ 13,5
- Quota netta accantonata = quota lorda − abbattimento dello 0,50%, dove il contributo aggiuntivo IVS è dovuto
- Rivalutazione del fondo accantonato al 31 dicembre dell'anno precedente = 1,5% + 75% dell'incremento dell'indice ISTAT FOI
Il montante si ottiene sommando anno dopo anno quote accantonate e rivalutazioni.
Cosa entra nella retribuzione utile
La base di calcolo comprende, salvo diversa previsione del contratto collettivo, tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro a titolo non occasionale. Alcune voci possono essere escluse dalla contrattazione collettiva: per questo due lavoratori con la stessa RAL possono maturare TFR leggermente diversi.
Esempio anno per anno
Simulazione con retribuzione utile costante di 25.000 € e inflazione ipotizzata al 1%: il tasso di rivalutazione applicato risulta pari a 2,25%. Sono riportati i primi cinque anni.
| Anno | Quota accantonata | Rivalutazione | Montante a fine anno |
|---|---|---|---|
| 1 | 1.727 € | 0 € | 1.727 € |
| 2 | 1.727 € | 39 € | 3.493 € |
| 3 | 1.727 € | 79 € | 5.298 € |
| 4 | 1.727 € | 119 € | 7.144 € |
| 5 | 1.727 € | 161 € | 9.032 € |
Il primo anno non ha rivalutazione, perché non c'è ancora un montante pregresso su cui applicarla. Dal secondo anno in poi la rivalutazione cresce insieme al montante: è un effetto composto, modesto sui periodi brevi e rilevante sulle carriere lunghe.
Scenari a confronto
| Retribuzione utile | Anni | Inflazione ipotizzata | Montante lordo | Di cui rivalutazioni |
|---|---|---|---|---|
| 25.000 € | 10 | 1% | 19.126 € | 1.858 € |
| 25.000 € | 10 | 3% | 20.494 € | 3.225 € |
| 40.000 € | 10 | 2% | 31.674 € | 4.045 € |
La tassazione separata della quota capitale
La quota capitale del TFR liquidato non entra nel reddito complessivo IRPEF dell'anno. È assoggettata a tassazione separata: l'aliquota applicata deriva dai redditi imponibili di un periodo di riferimento precedente, con successiva riliquidazione da parte dell'Amministrazione finanziaria.
L'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni
Le rivalutazioni maturate sul TFR accantonato non seguono la tassazione separata: sono soggette a un'imposta sostitutiva applicata anno per anno dal datore di lavoro. Per questo il montante che compare nei prospetti può essere indicato al lordo o al netto di tale imposta, e per questo i montanti simulati sopra sono espressi al lordo: le nostre simulazioni non applicano alcuna imposta.
Differenza con la prestazione del fondo pensione
Se il TFR è stato conferito a un fondo pensione, alla fine non si applica la tassazione separata del TFR ma il regime della previdenza complementare, che prevede una ritenuta a titolo d'imposta agevolata decrescente con l'anzianità di partecipazione. Le due discipline non sono confrontabili con una semplice differenza di aliquota: incidono anche rendimenti, costi e orizzonte temporale. Il dettaglio delle aliquote applicabili alle prestazioni della previdenza complementare è nella guida tassazione della prestazione.
Come verificare gli importi
- controlla la Certificazione Unica e i prospetti TFR forniti dal datore di lavoro;
- confronta la quota annua indicata con la formula: retribuzione utile ÷ 13,5 meno l'abbattimento dello 0,50% nei casi in cui il contributo aggiuntivo IVS è dovuto;
- per il fondo pensione, consulta la comunicazione periodica annuale;
- se il tuo datore supera la soglia dimensionale, parte del TFR è versata al Fondo di Tesoreria INPS e i prospetti possono indicarlo separatamente;
- per le regole aggiornate fai riferimento alla documentazione dell'Agenzia delle Entrate.
Perché è una stima
- la retribuzione utile può differire dalla RAL secondo il contratto collettivo;
- l'inflazione futura non è conoscibile e nelle simulazioni è un'ipotesi;
- anticipazioni già ottenute riducono il montante e non sono considerate;
- periodi di aspettativa o part-time modificano gli importi;
- le simulazioni sono al lordo delle imposte descritte sopra.
Risposte essenziali
Domande frequenti
Verifica indipendente
Fonti ufficiali
- Codice civile, art. 2120 — trattamento di fine rapporto (Normattiva)
- INPS — portale istituzionale
- Agenzia delle Entrate — portale istituzionale
In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.
Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.