Pensione

Pensione complementare: come funziona

La pensione complementare è la rendita che si costruisce volontariamente attraverso una forma pensionistica del secondo pilastro, per integrare la pensione pubblica.

Redazione Pensione FuturaUltimo aggiornamento:

Perché esiste

Con il passaggio al metodo contributivo la pensione pubblica è più strettamente legata ai contributi versati. Per molte carriere, soprattutto se discontinue o iniziate tardi, questo significa una distanza maggiore fra ultimo reddito e pensione attesa: la previdenza complementare nasce per ridurla.

Come si costruisce

  • versamenti periodici del lavoratore, anche di importo contenuto;
  • contributo del datore di lavoro, quando previsto dal contratto collettivo;
  • eventuale conferimento del TFR maturando;
  • rendimenti del comparto scelto, che dipendono dai mercati.

Vantaggi e vincoli

I vantaggi principali sono la deducibilità dei contributi entro il limite annuo, il regime fiscale agevolato dei rendimenti e la possibilità di ottenere il contributo del datore. I vincoli riguardano la destinazione previdenziale delle somme e la variabilità dei rendimenti, non garantiti.

Da dove iniziare

  1. verifica se il tuo CCNL prevede un fondo di riferimento e un contributo del datore;
  2. confronta costi e comparti sui documenti ufficiali pubblicati dal fondo e sul sito COVIP;
  3. stima il beneficio fiscale con il calcolatore di deduzione;
  4. scegli un livello di versamento sostenibile nel tempo.

Domande frequenti

Fonti ufficiali

In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.

Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.

Leggi anche