Deduzioni fiscali
Deduzioni e detrazioni: differenze ed esempi
La deduzione riduce il reddito imponibile; la detrazione riduce l'imposta già calcolata. Da questa differenza discendono effetti pratici molto diversi, soprattutto al variare del reddito.
Redazione Pensione FuturaUltimo aggiornamento:
Il confronto in una tabella
| Deduzione | Detrazione | |
|---|---|---|
| Su cosa agisce | Reddito imponibile | Imposta lorda |
| Valore del beneficio | Dipende dall'aliquota marginale | Percentuale fissa della spesa prevista dalla norma |
| Effetto al crescere del reddito | Aumenta | Resta uguale, salvo limiti di reddito previsti |
| Esempio tipico | Contributi alla previdenza complementare | Spese sanitarie, interessi sul mutuo prima casa |
Stesso importo, beneficio diverso
Un onere deducibile di 1.000 euro fa risparmiare 230 euro a chi ha un'aliquota marginale del 23% e 430 euro a chi ha un'aliquota del 43%. Una detrazione del 19% su 1.000 euro di spesa vale invece 190 euro per entrambi, purché ci sia imposta capiente.
Quali spese rientrano in ciascuna categoria
È la norma a stabilirlo, non il contribuente. I contributi alla previdenza complementare sono deducibili; molte spese familiari ricorrenti sono invece detraibili, spesso con percentuali e massimali specifici. L'elenco aggiornato è pubblicato dall'Agenzia delle Entrate.
Cosa ricordare
- la deduzione vale di più a chi ha redditi più alti;
- la detrazione richiede imposta capiente;
- i due meccanismi possono coesistere nella stessa dichiarazione.
Domande frequenti
Fonti ufficiali
In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.
Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.