Riscatto parziale (50%)
Secondo le FAQ del Ministero del Lavoro il riscatto parziale, nella misura del 50% della posizione, è previsto in caso di inoccupazione da almeno 12 mesi e non oltre 48 mesi, nonché nei casi di mobilità, licenziamento o ricorso alla cassa integrazione guadagni secondo la disciplina vigente.
Riscatto totale
- invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
- inoccupazione protratta oltre 48 mesi;
- perdita dei requisiti di partecipazione alla forma pensionistica, nelle ipotesi previste dalla legge e dal regolamento del fondo.
Tassazione: quando si applica il 15%-9% e quando il 23%
| Ipotesi | Aliquota sulla parte imponibile |
|---|---|
| Riscatti riconducibili alle cause dell'art. 14, commi 2 e 3, D.lgs. 252/2005 | 15%, ridotto fino al 9% con l'anzianità |
| Perdita dei requisiti per cause diverse da quelle agevolate | 23% |
La riduzione dell'aliquota agevolata segue la regola generale: 0,30 punti per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino al minimo del 9%. Il quadro completo è nella guida sulla tassazione della prestazione. Ricorda che la base imponibile non comprende i contributi non dedotti correttamente comunicati al fondo.
Tempi di liquidazione
Le fonti ufficiali indicano che le richieste di riscatto e di trasferimento devono essere soddisfatte entro un termine massimo di sei mesi. I tempi effettivi dipendono dalla completezza della documentazione trasmessa al fondo.
Alternative al riscatto
Prima di liquidare la posizione vale la pena considerare che il riscatto azzera (o riduce) il montante destinato alla pensione integrativa. Le alternative tipiche sono mantenere la posizione ferma senza versamenti, trasferirla a un'altra forma quando cambia il lavoro, oppure valutare un'anticipazione se ricorrono i presupposti previsti.
Le domande da farsi prima di riscattare
- L'esigenza rientra in una causale di anticipazione? In quel caso la tassazione è spesso più favorevole e la posizione resta aperta.
- Il riscatto chiude o riduce l'anzianità maturata? Con il riscatto totale si perde l'anzianità di partecipazione, che conta per requisiti futuri.
- Sto per cambiare lavoro? Il trasferimento conserva posizione e anzianità, il riscatto no.
- Quanto manca alla pensione? Più l'orizzonte è lungo, più pesa la rinuncia alla crescita del montante prelevato.
È utile chiedere al fondo una simulazione scritta del netto: fra quota tassata con aliquota agevolata e quota soggetta all'aliquota ordinaria la differenza sul liquidato può essere rilevante, e conoscerla prima evita decisioni prese sul lordo.
Risposte essenziali
Domande frequenti
Verifica indipendente
Fonti ufficiali
- Ministero del Lavoro — Previdenza complementare, glossario e FAQ
- COVIP — FAQ: in quali casi è possibile chiedere anticipazioni al fondo
- D.lgs. 252/2005 — disciplina delle forme pensionistiche complementari (Normattiva)
In caso di discordanza fa sempre fede il testo pubblicato dalla fonte ufficiale.
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Capire se e quando posso chiedere soldi al fondo prima della pensione.
Disclaimer. Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non costituisce consulenza fiscale, previdenziale, finanziaria o legale personalizzata. Le simulazioni si basano sulle ipotesi indicate e possono differire dalla tua situazione reale. Prima di assumere decisioni, verifica le informazioni sulle fonti ufficiali o rivolgiti a un professionista abilitato.